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“L’Amore Rende Belli”

SOGGETTO DEL FILM LUNGOMETRAGGIO

 

“L’Amore Rende Belli”

 

Fabiola Cimminella e Pierpaolo Gentili

 

 

“L’Amore Rende Belli” non vuole raccontare soltanto una storia d’amore. Vuole sbriciolare un sentimento per raccogliere l’essenza vera che proviene dalle nostre coscienze, dal nostro cuore. Raccontare l’Amore attraverso la vita, le vite diverse che, casualmente, si incontrano e riescono a stringersi in un abbraccio poetico e reale. Ebe e Francesco riescono a ritornare loro stessi, riprendersi in mano il proprio destino. Che questo sia un destino favorevole o meno, che si rappresenti una sorte benigna o beffarda, non interessa a chi antepone la sensazione d’amore a tutto il resto.

E per descrivere questa trama si sceglie la città di Assisi con la consapevolezza che rappresenti un punto focale d’incontro e d’incrocio di sentimenti che la Storia ricorda e apprezza.

 

Il film lungometraggio “L’amore rende belli” intende raccontare la storia di una famosissima attrice cinematografica italiana, Ebe Young, nome d’arte,  che vive la sua vita tra Los Angeles, New York, e le città europee più importanti.

Ebe, la protagonista, abituata al lusso più sfrenato, alle frequentazioni mondane, ai rapporti consolidati con il mondo dello spettacolo, si trova ad Assisi per girare uno spot al fine di pubblicizzare un  evento organizzato da una Onlus per raccogliere dei fondi destinati alla ricerca di una terapia per sconfiggere una malattia infantile.

Ebe arriva ad Assisi con la convinzione unica di portare  a compimento il suo lavoro nel minor tempo possibile. Inizia a dimostrare insofferenza sentendosi ristretta in un ambiente semplice e ritmato dalla quotidianità. Dimostra tutta la sua superficialità e la sua arroganza specialmente nei confronti del suo collaboratore fidato: Drew Gallo.

Drew conosce Ebe quando questa inizia le sue prime esperienze nel mondo dello spettacolo e vive la sua situazione di gay realizzandosi proprio accanto ad Ebe e diventandone, con il tempo, il consigliere fidato.

Giunta ad Assisi, Ebe inizia ad odiare la cittadina umbra trovandola vuota, semplice, fuori dal mondo, silenziosa. Tutte quelle caratteristiche che, al contrario, coinvolgono il turista.

I primi giorni di permanenza vedono Ebe coinvolta nelle presentazioni, nelle conferenze stampa che anticipano la ripresa dello spot. . E vive questi momenti alternando umanità e freschezza nei momenti pubblici, irritabilità e nervosismo in quelli privati. Una finzione continua negli atteggiamenti.

Ebe per partecipare all’evento ha preteso, tra l’altro, di indossare un paio di scarpe lussuose, provenienti dagli USA e create apposta per la presentazione.

Proprio durante le riprese della prima scena, un tacco della scarpa di Ebe cede e si frantuma proprio a causa della pavimentazione stradale della città. Un successivo motivo per l’attrice di manifestare la sua nevrosi con strilli e atteggiamenti paranoici.

Minaccia l’organizzazione di andarsene abbandonando tutto e, soltanto l’intervento pacificatore di Drew, la convincono a rimanere. Fermo restando, come condizione unica, di riordinare le scarpe nuove in America. Drew convince Ebe a trovare un calzolaio in grado di riparare il tacco evidenziando come sia più veloce questa soluzione.

Nel centro di Assisi c’è la bottega storica di un calzolaio. Il suo nome è Francesco, nome comune nella città. Un ragazzo bellissimo ed educato, corretto e serio. Quando Ebe e Francesco si incontrano, le reazioni dei due sono completamente diverse e divergenti. Ebe rimane folgorata dallo sguardo e dai modi di Francesco che non prova nessun interesse se non quello verso il proprio lavoro, nel vedere la bellezza di Ebe. Ebe rimane sorpresa e contrariata dal fatto che Francesco non l’abbia riconosciuta.

Nei giorni seguenti Ebe si interroga sul perché Francesco non l’abbia riconosciuta ed inizia a provare curiosità ed interesse verso il ragazzo tanto che lei cerca continue scusanti per rivedere Francesco.

Si decide, chiedendo a Drew di accompagnarla, di recarsi di nuovo nella bottega. Però, questa volta, trova soltanto il signor Mario, papà di Francesco, che le comunica che il figlio si trova presso l’ospedale di Assisi.

Presa dallo spavento, Ebe si reca in ospedale, dove riesce a trovare Francesco, con parrucca e naso finto, in una stanza mentre gioca con dei bambini. Dopo questa visione, Ebe lascia l’ospedale e torna sul set per continuare le riprese.

Ebe equivoca la situazione pensando a Francesco come un volontario per la vicinanza ai bambini malati mentre, purtroppo, la persona malta è proprio lui.

Durante questi giorni Ebe manifesta chiaramente sbalzi d’umore alternando momenti di felicità e tranquillità a momenti di crisi esistenziali.

Giorni dove l’interesse per Francesco iniziano a crescere in  modo forte nella mente e nel cuore di Ebe. In pratica, si assiste ad un cambiamento nel modo di comportarsi e vivere la quotidianità dell’attrice che, tra l’altro, subisce delle pressioni continue da parte del fidanzato, Claudio, imprenditore romano sull’orlo di una crisi economica  che soltanto la vicinanza e lo sfruttamento economico di Ebe possono evitare. Inoltre, Claudio viene spinto da Elena, la sua amante, a continuare lo sfruttamento di Ebe.

Il rapporto sentimentale tra Ebe e Francesco cresce in maniera esponenziale. Tutto ciò riconduce Ebe al suo modo di percepire la vita prima del suo successo.  Tenendo nascosta la sua vera identità preferisce mostrarsi a Francesco nella sua originaria semplicità.

In tal modo, anche Francesco ritrova la voglia di vivere e di amare dimenticando la sua grave malattia.

L’amore ormai definitivamente sbocciato spinge Ebe a rimanere ad Assisi nonostante le riprese dello spot siano concluse ma un’incomprensione fatale tra i due li porta ad allontanarsi.

Lei vaga per la città fino a notte fonda senza ritrovare Francesco.

Francesco prima di morire scriverà una lettera d’amore a Ebe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Data

21 Dicembre 2018

Ora

18:30