18_03_08_scandurrafiorenza

“Io sono mia.”

“Io sono mia”(1978) è un’opera che ha fatto la storia, è il primo film femminista italiano realizzato da una troupe di sole donne e diretto dalla Regista Sofia Scandurra, testimone vitale del periodo storico che ha segnato una svolta epocale nel rapporto tra uomo e donna.

Il diritto di ogni donna ad esercitare la propria autonomia e la propria libertà rispetto al potere maschile dominante è tema centrale del film.

La protagonista conosce se stessa, lotta contro i propri tabù, si svincola dai lacci culturali interiori, trova gusto nel ritrovare la propria sessualità ed entusiasmo nello sviluppo della propria creatività anche a servizio degli altri e del mondo provinciale e ottuso che la circonda.

La sintassi perfetta, una sceneggiatura impeccabile hanno fatto di questo film un’opera intramontabile.

Una brava Stefania Sandrelli in una delle migliori interpretazioni. Un bravo Michele Placido agli esordi. Una Maria Schneider che tocca l’anima. Il film è attuale oggi quanto ieri.

Ci ricorda un passato che è stato e che non vogliamo più né per noi né per i nostri figli.

Ricorda quanto sia stato possibile, per generazioni, escludere mezza umanità dal diritto alla libertà invocando dei e sovrani al solo scopo di proteggere il proprio potere senza rinegoziare ogni volta per merito e saggezza il proprio valore.

Una lezione per uomini e donne di ogni tempo.

 

Introduce il film Patrizia Genovesi

 

Al termine della proiezione interverrà Giulio Casini, psicoterapeuta, per un dibattito stimolante.

Data

8 marzo 2018

Ora

18:00